Mimmo Paladino

Mimmo Paladino nasce nel 1948 a Paduli (BN) . Sul finire degli anni settanta è stato tra gli artefici del ritorno alla pittura; nel 1977 realizza due grandi murali presso le Gallerie Toselli di Milano e Lucio Amelio di Napoli . nel 1980 espone alla Biennale di Venezia nella sezione APERTO assieme a Chia, Clemente, Cucchi e DEMaria , i protagonisti della Transavanguardia . E’ soprattutto grazie ad una mostra di disegni in vari Musei europei – Kunsthalle di Basilea, il Museum Folkwang di Essen e lo Stedelijk Museum di Amsterdam- che Paladino si accredita a livello internazionale. 

A New York, intanto, due mostre personali, nelle Gallerie Annina Nosei e Maryan Goodman, fanno conoscere il suo lavora anche negli Stati Uniti .

Sperimentatore di ogni tecnica artistica, già a partire dal 1979 Paladino si dedica all’opera grafica in tutti i suoi procedimenti: acquaforte, acquatinta, linoleum grafia xilografia, serigrafia, litografia . Nel 1982, prende parte alla Biennale di Sydney e Documenta 7 di Kassel . Nel 1988 ha una grande Sala Personale alla XLIII Biennale di Venezia .

È il primo artista contemporanea Italiano a tenere una mostra in Cina, alla Galleria Nazionale delle Belle Arti di Pechino (1994) .

Negli anni novata comincia a realizzare inmporatnti interventi negli spazi urbani come l’installazione permanente ORTUS CONCLUSUS nel chiostro di san Domenico a Benevento. In questi anni Paladino ha realizzato le scenografie di Veglia(1992) a Benevento, con la regia di Mario Martone, La Sposa di Messina di Schiller (1994) a Gibellina con la regia di Elio DE Capitani e ancora Edipo RE(2000) al Teatro Argentina di Roma ancora con la regia di Mario Martone .

Nel 2001 viene pubblicato il catalogo generale dell’opera grafica ( Opera Grafica 1974/2001), a cura di Enzo Di Martino, per l’Edizioni ART OF THIS CENTURY, New York-Parigi.

Nel 2004, in occasione della Biennale, presenta, a cura di Enzo Di Martino, una mostra di grandi sculture al Museo di Arte Moderna di Cà Pesaro a Venezia. Nel 2008, viene presentata, una mostra di grandi formati dell’opera grafica, a cura di Enzo Di Martino, nei Musei di Arte Moderna di Buones Aires, Brasilia, Rio De Janeiro e Lima. Nel 2011 allestisce una grande mostra personale, a cura di Flavio Arensi, in Palazzo Reale a Milano . Si susseguono molte mostre personali e collettive, in spazi pubblici e privati fino ai giorni nostri .