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Esposizioni

VV8artecontemporanea

sabato 7 ottobre 2023

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ARTURO BONFANTI | ENRICO DELLA TORRE

VV8artecontemporanea presenta “Arturo Bonfanti | Enrico Della Torre” una mostra che mette a confronto le opere della maturità dei due artisti. L’esposizione, realizzata in collaborazione con Lorenzelli Arte verrà inaugurata sabato 7 ottobre 2023, continua la proposta della galleria sulla produzione artistica di matrice astrattista degli artisti italiani ed internazionali del secondo Novecento.

Vernissage

sabato 7 ottobre 2023

16:00

Esposizione

6 ott 2023

al

14 dic 2023

VV8artecontemporanea

Via dell'Aquila, 6/c - Reggio Emilia

Video
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Bene, l’arte è creazione, ossia manifestazione di espressioni che si presentano per la prima volta: idee.

“I colori, le linee, i suoni, in una parola, gli elementi dell’arte, hanno un loro linguaggio proprio, autonomo, che non ha nulla a che vedere con l’alfabeto comune, quello della realtà visiva.”

                                                                                                                                                  Carlo Belli, KN, 1935


VV8artecontemporanea presenta “Arturo Bonfanti | Enrico Della Torre” una mostra che mette a confronto le opere della maturità dei due artisti. L’esposizione, realizzata in collaborazione con Lorenzelli Arte verrà inaugurata sabato 7 ottobre 2023, continua la proposta della galleria sulla produzione artistica di matrice astrattista degli artisti italiani ed internazionali del secondo Novecento.

Verranno esposte all’incirca una ventina di opere, di Arturo Bonfanti degli anni ‘70 e di Enrico Della Torre degli anni ’80, offrendo una prospettiva inedita del lavoro dei due artisti che hanno condiviso il pensiero astrattista italiano ed europeo teorizzato a metà degli anni ’30 in KN per poi reinterpretarlo alla luce della propria poetica, dando vita ad una ricerca artistica estremamente personale. Nelle opere di Bonfanti il reale viene svuotato della sua portata simbolica per divenire puro elemento artistico attraverso un processo analitico verso l’essenzialità della superficie esaltando la purezza del supporto stesso. In Della Torre ritroviamo una realtà d’impronta organica, vegetale, fatta di motivi biomorfici, slegata dall’elemento materico e asciugata in campiture colorate chiuse da linee vibranti, e che ricorda i dipinti di Paul Klee e del Kandinskij più spirituale.

L’astrattismo lirico dei due artisti è punto di approdo, un’esplorazione della realtà concreta dello spazio, della materia, dei sentimenti, dell’ambiente quotidianamente frequentato e da loro vissuto, traducendolo da spazio mentale a quello della superficie.In “Arturo Bonfanti | Enrico Della Torre”, il filtro utilizzato dai due pittori libera il vissuto dalla soggettività relativa, per farlo risplendere in tutta la sua purezza attraverso un linguaggio non freddamente matematico, ma che sicuramente riflette un’armonia segreta, silenziosa, nascosta.

Gli anni della maturità della pittura di Bonfanti e Della Torre offrono una realtà ri-creata: non semplicemente riproposta, reinterpretata, ma che è in grado di comunicare bellezza e profondità di pensiero; una realtà assoluta, purificata, dove ogni colore, ogni linea, ogni simbolo presente sulla superfice spaziale della superficie sono ad indicare esattamente quello che sono, senza metafore, senza rappresentazioni, senza velature, facendo emergere la verità potente del segno.


“L’interna grandezza dei dipinti di Bonfanti sembra comportare anche altri elementi: la struttura formale e la disposizione dei colori sono accordi in cui il pittore cerca di ottenere una spazialità pronunciata. Ogni opera d’arte ha la propria precisa e originale atmosfera, la propria inconfondibile e inimitabile irradiazione.”

                                                                                        Willy Rotzler, tratto da Arturo Bonfanti, Catalogo Electa


“Per far sentire a un uomo sensibile il significato più intimo, più profondo di questa opera il miglior metodo sarebbe di pronunciare il nome di Bonfanti davanti ad ogni quadro. Una sola sillaba di più è una sillaba di troppo.

Bonfanti.

Che cos’è questo?

Bonfanti.

Che cosa racconta questo quadro?

Bonfanti.

Quale il mistero di queste dolci armonie?

Bonfanti.

La forza di questa fragilità?

Bonfanti.

La fantasia di questo rigore?

Bonfanti.

La misura di questo gioco?

Bonfanti.

Questo sollievo in mezzo al tumulto?

Bonfanti.

La discrezione di quest’ordine che non si impone e che si impone?

Bonfanti.”

                                                                                                                                        Michel Seuphor, Parigi 1962


“Amico dei poeti, Della Torre conosce l’importanza della misura. Ecco, la geometria è per Della Torre la metrica dei sentimenti, ciò che permette alla pittura di farsi spazio vitale, e dunque spazio di accidenti, di eventi controllati (o forse sarebbe meglio dire controllabili) ma non ordinati.”


“Per molti anni il racconto è stato bandito dalla tela. La pittura di Della Torre non ha però mai rinunciato alla narrazione, anzi ne ha sempre ribadito la centralità giocando sui diversi registri e livelli espressivi che la pittura può permettere.”

                                                                                                     Walter Guadagnini, Catalogo Lorenzelli Arte 1996


La mostra “Arturo Bonfanti | Enrico Della Torre” sarà visitabile dal 7 ottobre al 15 dicembre, da martedì a sabato con orario 10.00-13.00 e 16.30- 19.30, oppure su appuntamento.


SCHEDA TECNICA:

Arturo Bonfanti | Enrico Della Torre

In collaborazione con Lorenzelli Arte Milano

Comunicato stampa : Bernardo Marconi

Foto: Fabrizio Cicconi

Date: 7 ottobre - 15 dicembre 2023

Orari: da martedì a sabato ore 10.00-13.00 e 16.00-19.30, oppure su appuntamento

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